Architettura editoriale Accademia del Veleno · v1
Documento di riferimento strategico-operativo. Definisce come è organizzata la conoscenza, come si trasforma in prodotti, e come scala nel tempo. È la costituzione del brand: ogni decisione editoriale o tecnica si verifica contro questo documento.
Stato: v1 · 9 giugno 2026 · Massimo Terenzi.
Indice
- Principi guida
- I cinque livelli (mappa concettuale)
- Struttura del vault Obsidian
- La biblioteca espansa (Livello 1)
- Toolkit: dalla biblioteca agli strumenti (Livello 2)
- Output: dai strumenti ai prodotti (Livello 3)
- Business: cosa produrre, per chi, con quali metriche (Livello 4)
- Operations: l’infrastruttura (Livello 5)
- Naming convention e tag taxonomy
- Template di nota per ogni tipologia
- Workflow di produzione (saggio, corso, carousel, video)
- Roadmap di popolamento (12 mesi)
1. Principi guida
Principio 1 · Separazione netta tra sapere e prodotto. Il sapere si organizza per concetti e autori, indipendentemente da quale prodotto lo userà. I prodotti pescano dal sapere, non lo contengono. Questo evita la duplicazione e permette di riusare lo stesso concetto in un corso, un saggio, una carousel TikTok e un’email senza riscriverlo.
Principio 2 · Atomi e composti. Ogni nota del Knowledge Core (concetti, autori, casi) è un atomo riusabile. Ogni asset di Output (corso, saggio, carousel) è un composto che cita esplicitamente gli atomi che riusa, tramite link interni Obsidian. Da una nota concettuale devo poter vedere immediatamente in quali corsi/saggi/carousel quel concetto è già stato usato e in quali ancora no.
Principio 3 · Riusabilità prima della creatività. Prima di scrivere un nuovo saggio o un nuovo modulo di corso, controllo se nel toolkit (Livello 2) esiste già uno strumento che posso assemblare diversamente. La creatività non è inventare da zero ogni volta: è ricombinare bene.
Principio 4 · Il pubblico riceve strumenti, non sapere. Il sapere è la materia prima. Il prodotto finale che il pubblico paga (o consuma gratis) è uno strumento di lettura applicabile alla sua vita. Se un contenuto non esce con uno strumento, va riscritto.
Principio 5 · Anonimato pubblico, dichiarazione accademica. Tutti i contenuti pubblici (TikTok, saggi free Substack, sito) sono firmati Accademia del Veleno senza identificare la persona. Il PhD e la posizione MAEDINA si dichiarano in sezione “Chi”, in pagine di membership e nei contesti accademici. Questa regola si applica anche alla scelta del materiale fotografico, dei video e della voce.
Principio 6 · Sociologia per scegliere, mai per decifrare il torto subito. Il brand insegna a leggere la realtà per agire dentro di essa, non a riconoscere il danno subito da altri. Niente self-help, niente decostruzione vittimaria, niente “riconosci il narcisista”. Sempre: “hai una scelta davanti, ecco gli strumenti per decidere”.
2. I cinque livelli
L’architettura è organizzata in cinque livelli che corrispondono a cinque ruoli editoriali distinti.
Livello 1 · Knowledge Core. Il giacimento. Concetti, autori, casi, bibliografia. Materia prima. Si scrive una volta, si rilegge spesso, si linka da ovunque.
Livello 2 · Toolkit. Strumenti riutilizzabili: mini-pattern di lettura, mappe concettuali, esercizi. Sono il ponte tra il sapere e il prodotto. Uno strumento del toolkit può finire dentro un saggio gratuito, un modulo di corso a pagamento, una carousel TikTok di 8 slide o un’email di nurture: la sostanza è la stessa, cambia solo il formato.
Livello 3 · Output. I prodotti pubblicati. Corsi a pagamento, saggi Substack, carousel TikTok, video, email. Ogni output è il composto di atomi del Livello 1 più strumenti del Livello 2, assemblati per un formato e un pubblico specifico.
Livello 4 · Business. Strategia, audience, pipeline editoriale, metriche. È il livello che decide cosa produrre, per quale segmento, in che ordine e con quali obiettivi misurabili.
Livello 5 · Operations. Brand asset, pipeline di produzione (Pictory, Submagic, Postiz, Substack), infrastruttura tecnica (Quartz, GitHub, VPS Hetzner, Cloudflare), legal (privacy, fiscale, ToS). È il livello che fa funzionare la macchina.
Il flusso del valore: L1 alimenta L2, L2 alimenta L3, L4 decide la priorità di L3, L5 mantiene operativi tutti gli altri.
3. Struttura del vault Obsidian
Il vault esistente in /Users/massimoterenzi/Documents/records/Vault_Accademia_del_Veleno/ viene riorganizzato secondo questa struttura. Le cartelle attuali vengono integrate dove ha senso e archiviate dove obsolete.
Vault_Accademia_del_Veleno/
├── 00_INDEX.md Mappa generale del vault (MOC root)
│
├── 01_Knowledge_Core/
│ ├── 00_Concetti/ Una nota per concetto (atomica)
│ ├── 01_Autori/ Una nota per autore
│ ├── 02_Casi/ Esempi quotidiani osservati
│ └── 03_Bibliografia/ Riferimenti precisi con paginazione
│
├── 02_Toolkit/
│ ├── 10_Strumenti/ Mini-pattern di lettura
│ ├── 11_Mappe/ Framework e canvas
│ └── 12_Esercizi/ Applicazioni pratiche
│
├── 03_Output/
│ ├── 20_Corsi/ Una cartella per corso
│ ├── 21_Saggi/ Una cartella per saggio
│ ├── 22_Carousel/ Script + visual brief
│ ├── 23_Video/ Script per Pictory
│ └── 24_Email/ Sequenze nurture, broadcast
│
├── 04_Business/
│ ├── 30_Strategia/ Posizionamento, OKR trimestrali
│ ├── 31_Audience/ Personas, ricerca, intervista
│ ├── 32_Pipeline/ Calendario editoriale, backlog
│ └── 33_Metriche/ KPI, snapshot mensili
│
├── 05_Operations/
│ ├── 40_Brand/ Logo, palette, voice, asset
│ ├── 41_Produzione/ Workflow Pictory/Submagic/Postiz
│ ├── 42_Tech/ Quartz, GitHub, VPS, Cloudflare
│ └── 43_Legal/ Privacy, fiscale, ToS
│
├── _attachments/ Immagini, PDF, audio, video sorgente
├── _templates/ Template Obsidian per ogni tipo di nota
└── _archive/ Note obsolete (Sociodicea, vecchie iterazioni)
Ogni cartella 0N_... e NN_... ha un file 00_INDEX.md che è il MOC (Map of Content) di quella cartella: spiega cosa contiene, mostra le note principali, dichiara cosa manca ancora.
4. La biblioteca espansa (Livello 1)
Questo è il cuore. È quello che ci differenzia dai 50 altri brand di sociologia pop italiani: noi pescheremo da una biblioteca seria, mappata e citata, mentre loro improvvisano. La biblioteca è organizzata per famiglie teoriche, ognuna con autori chiave e concetti chiave. Per ogni autore va creata una nota in 01_Autori/, per ogni concetto una nota in 00_Concetti/.
4.1 Sociologia classica
Marx (alienazione, classe, ideologia, lavoro vivo/morto, plusvalore). Weber (vocazione, razionalizzazione, gabbia d’acciaio, tipi ideali, carisma, etica protestante, burocrazia). Durkheim (anomia, fatti sociali, solidarietà meccanica/organica, suicidio anomico, coscienza collettiva). Simmel (denaro, moda, lo straniero, vita metropolitana).
4.2 Sociologia del Novecento
Bourdieu (habitus, capitale culturale/economico/sociale/simbolico, campo, distinzione, doxa, violenza simbolica, illusio). Goffman (frame, presentazione del sé, stigma, ribalta/retroscena, riparazione, sgambetto, deference & demeanor, total institutions). Foucault (potere, discorso, governamentalità, dispositivo, biopolitica, sorveglianza, eterotopia). Garfinkel (etnometodologia, indexicalità, accountability, breaching experiments).
4.3 Sociologia contemporanea
Sennett (uomo flessibile, carattere, declino dell’uomo pubblico, artigianato, rispetto). Bauman (società liquida, amore liquido, vita di consumo, modernità liquida). Beck (società del rischio, individualizzazione, modernizzazione riflessiva). Giddens (modernità riflessiva, intimità, doppia ermeneutica, strutturazione). Rosa (accelerazione, risonanza, alienazione moderna). Han (società della stanchezza, infocrazia, eros, psicopolitica, scomparsa dei riti). Latour (ANT, attori-rete, fact vs matter of concern). Boltanski/Chiapello (nuovo spirito del capitalismo, cité par projet).
4.4 Teoria delle reti
Granovetter (legami forti/deboli, ponti, embeddedness). Burt (buchi strutturali, brokerage). Watts/Strogatz (mondo piccolo, six degrees). Barabási (reti scale-free, hub, attaccamento preferenziale).
4.5 Sociologia economica e consumo
Veblen (consumo cospicuo, classe ozio, emulazione pecuniaria). Polanyi (grande trasformazione, embeddedness economico). Zelizer (denaro marcato, social meaning of money). Bourdieu (gusto come distinzione). Akerlof (lemons, asymmetric info, identity economics).
4.6 Comunicazione e media
McLuhan (medium is the message, hot/cold media). Carey (comunicazione come rituale vs trasmissione). Postman (amusing ourselves to death, technopoly). Couldry (media meta-capital, voice). van Dijck (platform society, datafication). Chouliaraki (spectatorship, distant suffering).
4.7 Critical platform studies
Zuboff (capitalismo della sorveglianza, behavioral surplus). Pasquale (black box society). Noble (algorithms of oppression). Crawford (atlas of AI). Srnicek (platform capitalism). Bratton (the stack).
4.8 Identità, gender, riconoscimento
Butler (performatività, precarietà). hooks (love as practice, capitalist patriarchy). Sara Ahmed (orientation, killjoy, affective economies). Honneth (riconoscimento, lotte per il riconoscimento). Fraser (justice, redistribuzione vs riconoscimento).
4.9 Sociologia urbana
Sassen (global cities, expulsions). Smith (gentrification, rent gap). Florida (creative class, da leggere criticamente). Lefebvre (right to the city, produzione dello spazio). Harvey (right to the city, neoliberal urbanism).
4.10 Sociologia del lavoro
Sennett (vedi sopra). Standing (precariato). Graeber (bullshit jobs). Boltanski/Chiapello. Crouch (post-democrazia). Streeck (capitalismo che muore).
4.11 Teoria critica e filosofia sociale
Adorno/Horkheimer (industria culturale, dialettica dell’illuminismo). Marcuse (uomo a una dimensione). Habermas (sfera pubblica, agire comunicativo). Honneth (sopra). Sloterdijk (sfere, schiume).
4.12 Tradizione italiana
Pareto (élite, residui, derivazioni). Mosca (classe politica). Gramsci (egemonia, intellettuale organico, senso comune). Magatti (capitalismo tecno-nichilista, libertà generativa). Donolo (qualità sociale). Magaudda (etnografia digitale, music geographies). De Martino (mondo magico, presenza).
Ogni autore di questa lista deve avere una nota in 01_Knowledge_Core/01_Autori/. Ogni concetto deve avere una nota in 01_Knowledge_Core/00_Concetti/. È un lavoro grosso (~150 note autori + 300 note concetti) ma si fa progressivamente: si parte dai 6-8 autori del primo corso, poi si aggiunge un autore a settimana mentre si scrive i saggi.
5. Toolkit: dalla biblioteca agli strumenti (Livello 2)
Il toolkit traduce la biblioteca in strumenti riutilizzabili dal pubblico. Tre tipi.
Strumenti (10_Strumenti): mini-pattern di lettura applicabili in 5 minuti. Ognuno ha una struttura fissa: nome dello strumento, concetto sociologico di riferimento (link a 00_Concetti), domanda che lo strumento risolve, come si applica (3-5 passaggi), esempio quotidiano. Esempi: “Mappa dei tuoi capitali” (Bourdieu), “Audit dei legami deboli” (Granovetter), “Riconoscere il consumo cospicuo nel tuo feed” (Veblen), “Test del frame dominante” (Goffman).
Mappe (11_Mappe): framework più ampi, canvas da compilare. Una mappa è strumento di sintesi e orientamento, non strumento di micro-lettura. Esempi: “Mappa habitus → traiettoria → scelta”, “Canvas del campo professionale”.
Esercizi (12_Esercizi): applicazioni guidate degli strumenti. Sono il contenuto centrale dei workbook dei corsi a pagamento. Hanno un livello di profondità maggiore rispetto agli strumenti gratuiti.
Regola d’oro: ogni strumento, prima di diventare contenuto di un corso, viene testato come saggio o carousel gratuita. Se funziona free, va a pagamento; se non funziona free, va riscritto.
6. Output: dai strumenti ai prodotti (Livello 3)
Cinque tipi di output, ognuno con frequenza, formato e canale distinti.
Corsi (20_Corsi). Un corso per cartella. Ogni cartella contiene: cartella sales (landing page, copy, email lancio), cartella moduli (uno per modulo: script, video, workbook section), cartella analytics. Frequenza: 1 corso ogni 3 mesi nel primo anno, 1 ogni 2 mesi dal secondo. Primo corso confermato: “Le tue scelte non sono (solo) tue”. Catalogo pianificato: “Come scegliere dove vivere”, “Come uscire dalla tua bolla”, “Il tuo lavoro non è solo il tuo lavoro”, “Le persone che hai vicino”, “Il tuo tempo”.
Saggi (21_Saggi). Un saggio settimanale pubblicato su Substack ogni domenica mattina. 1500-2500 parole. Struttura tipica: gancio quotidiano (un caso da 02_Casi), introduzione del concetto sociologico, esempi, applicazione, uno strumento (link a 10_Strumenti). Ogni saggio è etichettato con tag della verticale di appartenenza, dei concetti usati, dei livelli di profondità.
Carousel (22_Carousel). 3 carousel a settimana su TikTok e Instagram. 8-10 slide. Stesso format del primo Accademia del Veleno (dark academia → ora Pomelli moderno): titolo provocatorio sulla cover, sviluppo per slide, ultima slide con CTA verso saggio gratuito o corso. Una carousel = uno strumento condensato. Riusa testi dei saggi.
Video (23_Video). 2 video Pictory a settimana, 60-90 secondi, voce sopra. Ogni video parte da uno script che è la versione audio di un mini-strumento. Pipeline: script → Pictory genera video con B-roll Storyblocks → Submagic per sottotitoli → Postiz per scheduling multi-canale.
Email (24_Email). Sequenze di nurture (1 al lancio di ogni corso, 5 email in 5 giorni) e broadcast (1 a settimana che rimanda al saggio della domenica). Tono colloquiale, mai pubblicitario.
Tutti questi output si producono assemblando atomi del Knowledge Core e strumenti del Toolkit. Un saggio “Perché ti piace quel caffè?” pesca da: concetto habitus (00_Concetti/habitus.md), autore Bourdieu (01_Autori/bourdieu.md), caso Caffè Marzapane Milano (02_Casi/caffe-marzapane.md), strumento Mappa dei capitali (10_Strumenti/mappa-capitali.md).
7. Business (Livello 4)
30_Strategia. Posizionamento, OKR trimestrali, decisioni macro. Documento vivo dove si rivede ogni 90 giorni cosa funziona e cosa cambia. Qui dentro va questo stesso documento (Architettura_Editoriale_v1).
31_Audience. Personas dettagliate, interviste con lettori, ricerca su segmenti adiacenti. Mese 1-12 si lavora sulla persona “25-45 in fase di scelta importante”. Mese 13+ si apre la persona “professionista 30-45 che vuole leggere meglio lavoro/media”.
32_Pipeline. Calendario editoriale (Notion o foglio Excel) con stato di ogni asset in produzione. Saggio domenica X scritto/in revisione/pubblicato/promosso. Backlog idee che attendono.
33_Metriche. KPI dichiarati e snapshot mensile. KPI iniziali: iscritti Substack, view TikTok, conversion email→corso, numero vendite primo corso, ricavo mensile, churn membership. Snapshot mensile in PDF auto-generato.
8. Operations (Livello 5)
40_Brand. Logo finale (in attesa di selezione dei concept v4), palette #CCFF00 + #9370DB + #4B0082 + #FFFFFF + #0A0A0A, font Space Grotesk + Inter, brand voice file, regole di anonimato. Tutti gli asset visivi (logo SVG, badge, template carousel) dentro _attachments/brand/.
41_Produzione. Workflow dettagliato per ogni canale. File: workflow_pictory.md, workflow_substack.md, workflow_postiz.md. Include credenziali (in .env non versionato), checklist pre-pubblicazione, template script.
42_Tech. Quartz config, GitHub repos privati, VPS Hetzner (per Postiz), Cloudflare Access. Documentazione setup: come reinstallare tutto se cambio macchina.
43_Legal. Privacy GDPR-compliant, ToS, configurazione fiscale (P.IVA, regime forfettario o ordinario, Stripe/Sumup), contratti con eventuali collaboratori esterni (ghost writer, video editor).
9. Naming convention e tag taxonomy
Naming file:
Cartelle: prefisso numerico 0N_ per livelli, NN_ per sotto-cartelle, nome in PascalCase (Knowledge_Core).
Note in 00_Concetti: kebab-case basato sul termine canonico, in italiano se è italiano, in lingua originale se è il termine accademico standard. Esempi: habitus.md, capitale-culturale.md, frame.md, accelerazione.md, bullshit-jobs.md.
Note in 01_Autori: cognome in kebab-case. Esempi: bourdieu.md, goffman.md, weber.md, rosa-hartmut.md (se nome cognome confondibile).
Note in 02_Casi: data + slug breve. Esempi: 2026-06-09-caffe-marzapane.md, 2026-06-10-linkedin-collega-vincente.md.
Saggi in 21_Saggi: cartella per saggio con naming YYYY-MM-DD-slug/. Dentro: draft.md, published.md, assets/, metrics.md.
Corsi in 20_Corsi: cartella per corso con slug del corso. Dentro: 00_brief.md (sintesi), 01_sales/, 02_moduli/, 03_workbook/, 04_metrics/.
Tag taxonomy (proprietà YAML frontmatter):
---
type: concetto | autore | caso | strumento | mappa | esercizio | saggio | corso | carousel | video | email
livello: L1 | L2 | L3 | L4 | L5
verticale: scelte | citta | bolla | lavoro | reti | tempo | brand
autori: [bourdieu, goffman]
concetti: [habitus, frame]
status: idea | draft | review | published | archived
priorita: alta | media | bassa
created: 2026-06-09
updated: 2026-06-09
---10. Template di nota (sintesi)
Ogni template completo va salvato in _templates/. Qui la sintesi.
Template concetto (_templates/concetto.md): YAML + Definizione 1 paragrafo + Autore di riferimento (link) + Contesto teorico + Esempi concreti + Applicazioni (link a strumenti) + Note critiche + Bibliografia citata.
Template autore (_templates/autore.md): YAML + Note biografiche essenziali (5 righe) + Concetti chiave (lista di link a 00_Concetti) + Opere fondamentali (lista) + Cosa rubare per il brand (3-5 punti operativi) + Citazioni utili.
Template caso (_templates/caso.md): YAML + Descrizione del caso osservato + Concetti sociologici che illumina (link) + Possibili usi (saggio, carousel, esempio in modulo corso).
Template strumento (_templates/strumento.md): YAML + Nome + Domanda che risolve + Concetto di riferimento (link) + Procedura in 3-5 passi + Esempio applicato + Estensioni avanzate.
Template saggio (_templates/saggio.md): YAML + Titolo + Gancio quotidiano + Tesi + Sviluppo + Strumento applicato + CTA.
Template corso (_templates/corso.md): YAML + Posizionamento del corso + Outcome promesso al lettore + Moduli con outcome modulo + Esercizi workbook + Pricing strategy + Funnel di vendita.
11. Workflow di produzione
Saggio settimanale. Lunedì: scelgo un caso da 02_Casi o ne aggiungo uno nuovo osservando la settimana. Martedì: scrivo draft 800-1200 parole. Mercoledì: revisione + aggiunta strumento applicato. Giovedì: copia in Substack, programmazione domenica. Venerdì: scrivo carousel TikTok derivata dal saggio. Sabato: pre-promo. Domenica: pubblicazione.
Corso (90 giorni). Settimana 1-2: brief, outcome, struttura moduli, prezzo. Settimana 3-6: scrittura script moduli + workbook. Settimana 7-9: registrazione audio voice over, generazione video con Pictory, montaggio. Settimana 10: sales page + email sequence. Settimana 11: pre-lancio. Settimana 12: lancio early bird.
Carousel TikTok (3 a settimana). Ognuna è il distillato di un saggio o di uno strumento. Pipeline: script di 8-10 slide → render Canva/Figma (template _templates/carousel.fig) → upload → CTA in bio aggiornata.
Video Pictory (2 a settimana). Pipeline: script 60-90 secondi → Pictory genera con B-roll Storyblocks → Submagic per sottotitoli → Postiz per scheduling TikTok/Instagram/YouTube Shorts.
12. Roadmap di popolamento (12 mesi)
Mese 1 · Fondazioni. Vault riorganizzato con nuova struttura. Seed di Knowledge Core: 12 autori (i 6 del primo corso + 6 chiave del catalogo successivo), 40 concetti correlati, 20 casi quotidiani osservati, 6 strumenti gratuiti pubblicabili. Brand asset finalizzati (logo scelto, palette consolidata). Sito Quartz aggiornato col nuovo posizionamento.
Mese 2 · Primo corso in produzione. Scrittura script “Le tue scelte non sono (solo) tue”. Workbook 25 pagine. Sales page. Sequenza email 5 giorni. Substack avviato con 4 saggi gratuiti settimanali. TikTok riattivato con 12 carousel.
Mese 3 · Lancio. Pre-lancio (settimana 1-2): early bird ai primi 100 a 49€. Lancio (settimana 3-4): vendita standard 79€. Obiettivo realistico: 80-150 copie vendute nei primi 30 giorni.
Mesi 4-6 · Validazione e secondo corso. Analisi metriche primo corso. Iterazione su pain point. Scrittura secondo corso (es. “Come uscire dalla tua bolla”, che si appoggia su MAEDINA). Substack a 1500 iscritti, TikTok a 50k follower. Knowledge Core a 30 autori, 100 concetti, 50 casi, 15 strumenti.
Mesi 7-9 · Membership e libreria. Attivazione tier Lettore (Strumenti+) a 7€/mese. Espansione Knowledge Core. Terzo corso (“Il tuo lavoro non è solo il tuo lavoro”). Sperimentazione formati: live cohort di un corso esistente a 149€.
Mesi 10-12 · Verticale professionisti. Pre-lancio della seconda verticale “Accademia del Veleno · Ufficio”. Brief identità, palette, calendario editoriale dedicato. Primo corso della seconda verticale per gennaio 2027.
Riepilogo decisionale
Da questo documento derivano in modo univoco: la struttura cartelle del vault Obsidian, i template di nota, la naming convention, il tag taxonomy, la pipeline di produzione, la roadmap dei prodotti, le metriche da tracciare. Qualunque decisione operativa va verificata contro questi principi: se entra in conflitto, o si rivede il principio (consapevolmente, registrandolo qui), o si scarta la decisione.
Aggiornamenti: questa è la v1. Versioni successive saranno datate e archiviate in _archive/strategia/. La versione corrente sta in 04_Business/30_Strategia/Architettura_Editoriale_corrente.md.
Fine documento v1 · 9 giugno 2026